lunedì 24 ottobre 2011

Educazione democratica

Questa mattina ho avuto un fulgido esempio di educazione democratica. Una signora chinata con una sacchetto avvolto sulla mano raccoglieva gli escrementi del suo cane. La marcia della democrazia è lenta ma inesorabile. Si è cominciato mettendo sul trono degli usurpatori. Li si è sostituiti con un dittatore. Per poi imporre con un falso plebiscito la democrazia. Che dietro la faccia democristiana nascondeva la smorfia sardonica della massoneria. In breve si approvava la legge per il divorzio sino a quella sull'aborto. Grazie alla quale sino ad ora sono stati sterminati sei milioni di innocenti in nome della legge e a spese dei cittadini. Gli esecutori vengono premiati con lauti stipendi per spegnere i morsi della coscienza che li richiama al giuramento di Ippocrate di non usare la propria scienza per commettere aborto. Poi si è fatta crescere la sensibilità ecologica e animalista, talchè se si ammazza un bambino si viene premiati con lo stipendio, se si ammazza un gatto si va in galera fino a sei mesi. Ora si raccolgono gli escrementi degli animali con un guanto sottile un quarantesimo di millimetro, che permette di sentire il caldo e morbido bolo fecale e di prendervi dimestichezza. Presto ci sarà permesso di sposare il proprio cane o gatto e di mangiarne le feci in un'intimità democratica luminosa e progressiva. I 250mila feti assassinati ogni anno in nome del popolo sovrano nell'Italia democratica e di cui non si usi la carne per fare collagene per le creme di bellezza di donne e pederasti si userà per nutrienti e democratiche scatolette di cibo per cani e per gatti.

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