venerdì 17 giugno 2011

Ci vediamo questa sera in Libreria a Verona!

Questa sera venerdì 17 giugno, fra le 18 e le 20, a Verona in viale della repubblica 15 (Quartiere Borgo Trento) si festeggerà la prima libreria cattolica Fede & Cultura di Verona. Sarà presente Mons. Gino Oliosi e don Ferdinando Rancan. Benedizione dell'apostolato di Fede & Cultura, consacrazione pubblica al Cuore Immacolato di Maria con la formula di Fatima, vino Lugana e pizza per i convenuti.

Sconto del 30% solo questa sera e solo per i convenuti su tutti i libri editi da Fede & Cultura.

Vi aspetto numerosi!

venerdì 10 giugno 2011

Referendum: astensione!

Al referendum voluto dalle sinistre vetero e neo comuniste e stataliste non si deve andare. Con l'astensione si garantisce il meglio e il fallimento del progetto neocomunista di uno stato balia tirannico e onnipresente.

Un radicatissimo pregiudizio nei confronti della concorrenza induce a ritenere che i servizi (e massimamente quelli di prima necessità) siano - per garantire i meno abbienti - prerogativa assoluta dello Stato. Ma è proprio il monopolio dello Stato (o dei suoi prolungamenti) a determinare servizi scadenti e più costosi oneri. Conseguenze, queste, che pesano soprattutto sui più poveri.
L'isteria della sinistra negli scorsi decenni ha ostacolato in ogni modo (e in Italia addirittura impedito) il ricorso al nucleare per la produzione di energia.
C'è da dire che le urla rabbiose contro l'uso civile del nucleare, si trasformavano in silenzi compiaciuti quando, invece, era in questione l'uso militare o comunque spregiudicato (vedi Chernobyl 1986) del nucleare da parte degli Stati comunisti.
Per quanto riguarda l'Italia, la massiccia campagna propagandistica ha costretto i governi a rinunciare al nucleare. Questa irresponsabile scelta non ha comunque impedito né di avere centrali nulceari intorno ai confini nazionali, né di dipendere dagli Stati che con il nucleare producono a basso costo quell'energia che poi da loro l'Italia acquista ad alti prezzi.

giovedì 2 giugno 2011

Chi ci odia

In quanto dal paganesimo siamo venuti alla fede, non meravigliamoci se il mondo ci odia. Perchè nessuno che non sia passato dalla morte alla vita, ma sia rimasto nella morte, può amare quanti hanno abbandonato la tenebrosa dimora della morte per entrare nella dimora fatta di pietre vive, da cui irradia la luce della vita.
(Origene, Esortazione al martirio)

Arte sacra