mercoledì 21 dicembre 2011

Se sei cattolico non puoi insegnare religione cattolica

(di Mauro Faverzani - Corrispondenza Romana) Se il prof. Joseph Ratzinger, anziché svolgere il ministero petrino come Papa Benedetto XVI, fosse stato docente di religione, probabilmente avrebbe rischiato d’esser sospeso dall’insegnamento della materia. Il motivo, per certi soloni, sarebbe sin troppo chiaro: avrebbe commesso la “colpa” d’aver citato, niente meno, l’Apocalisse.
Lo ha fatto pubblicamente infatti, lo scorso 8 dicembre, durante il tradizionale Atto di Venerazione all’Immacolata in piazza di Spagna, a Roma. Non solo: ha avuto altresì l’“ardire” di spiegare come tale Libro descriva la Madonna ed il drago rosso, ovvero il demonio. E questo la scuola laicista,

sabato 10 dicembre 2011

Sinistra e Concilio

Per la sinistra tutto ciò che non è stato scoperto o fabbricato nel mondo moderno dalla sinistra moderna è politicamente arretrato e da rigettare a destra. La sinistra si è interessata al Vaticano II e alla evoluzione conciliare, nella misura in cui ci vedeva l’invenzione moderna, portatavi da uomini di sinistra, di una nuova religione.
(Jean Madiran, La destra e la sinistra, Fede & Cultura, p. 39)

venerdì 9 dicembre 2011

Studiare san Tommaso

Il Rosmini esortava i suoi confratelli dell'Istituto a dedicare un'ora giornaliera allo studio della Somma di san Tommaso.
G.B.Pagani-G.Rossi, Vita di Antonio Rosmini, Tomo 1 p. 251)

martedì 6 dicembre 2011

Dove t'ha messo Iddio

Un altro pensiero più forte mi dice: non lasciare il posto, dove t'ha messo Iddio, così leggermente.
(Antonio Rosmini in G.B.Pagani-G.Rossi, Vita di Antonio Rosmini, Tomo 1 p. 234)

lunedì 5 dicembre 2011

Padre mi abbandono a te

Padre, mi abbandono a Te, fa' di me ciò che ti piace. Qualsiasi cosa tu faccia di me, ti ringrazio. Sono pronto a tutto, accetto tutto, purché la tua volontà si compia in me, e in tutte le tue creature: non desidero nient'altro, mio Dio. Rimetto l'anima mia nelle tue mani, te la dono, mio Dio, con tutto l'amore del mio cuore, perché ti amo. È per me un'esigenza di amore, il donarmi a Te, l'affidarmi alle tue mani, senza misura, con infinita fiducia: perché Tu sei mio Padre.
(Charles de Foucauld)

venerdì 2 dicembre 2011

Filosofia

Persuaso che la falsa filosofia dominante dal secolo passato fosse la causa principale dei mali, che deprimevano e affliggevano i suoi tempi, giudicò suo dovere consacrare il meglio delle sue forze alla ristorazione di quella scienza capitalissima.
(G.B.Pagani-G.Rossi, Vita di Antonio Rosmini, Tomo 1 p. 227)

mercoledì 23 novembre 2011

Una che le canta chiare

Vorrei segnalarvi l'ottimo e neonato blog di Patrizia Stella nel quale trovate una che le canta davvero chiare e senza peli sulla lingua. Cattolicesimo autentico allo stato solido e politicamente scorretto. Peccato che la canaglia modernista, progressista, di sinistra - quelli aperti intellettualmente, per intenderci - non leggano mai se non il veleno come Repubblica e non si abbeverino mai a fonti pure come questa...

giovedì 17 novembre 2011

La Messa negata

La Diocesi di Bergamo non ha consentito la celebrazione della S. Messa in rito gregoriano
in occasione del funerale del padre di Alessandro Gnocchi.

di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro

Qui si parla di un fatto personale, ma il lettore non tema importune ondate emotive. Il vantaggio di lavorare in due è che uno racconta quanto gli è accaduto e l’altro ci mette le opinioni, così si salvaguarda il necessario distacco professionale.

Il fatto
Ci fosse stato il Peppone di Guareschi, mio padre avrebbe compiuto l’ultimo viaggio con la sua Messa, quella in latino ricamata di Oremus, Dominusvobiscum e Kyrieleison splendidi e secolari. Ma ci voleva giusto quel Peppone che, infischiandosene del consiglio comunale al completo, in piena Repubblica, come capo dei comunisti ordinò di portare al cimitero la vecchia maestra del paese nella bara coperta dalla sua bandiera, quella ricamata con lo stemma del re.
Purtroppo, mio padre non ha avuto la fortuna di morire sotto l’amministrazione del comunista Giuseppe Bottazzi. Mio padre è morto nella bianca e cattolica terra bergamasca, parrocchia di Sant’Andrea apostolo in Villa d’Adda. E così si è imbattuto in un certo don Diego, il quale non ha

domenica 13 novembre 2011

La fine della politica

"Per decenni siamo stati seppelliti sotto tonnellate di retorica democratica, e abbiamo commesso l’errore di pensare che la democrazia fosse non solo un sistema di governo, ma un vero e proprio valore morale assoluto intrinseco, coincidente con l’apogeo della storia delle dottrine politiche. Il processo rivoluzionario cominciato con la Rivoluzione francese ha lavorato alacremente per diffondere il sistema democratico nel

giovedì 10 novembre 2011

Educazione

La verità è che il mondo moderno si è impegnato in due concezioni totalmente diverse e contraddittorie circa l'educazione. Cerca sempre di ampliarne la portata, e cerca sempre  di escludere da essa tutta la religione e la filosofia. Ma questo è assurdo".
Gilbert Keith Chesterton, L'Uomo Comune

martedì 8 novembre 2011

Chi ha assassinato la Cattedrale?

Venerdì 11 NOVEMBRE 2011 ore 21.00
Sala del Capitano - Hotel posta - Piazza Del Monte, 3 - REGGIO EMILIA
presentazione del libro
ASSASSINIO DELLA CATTEDRALE
di Stefano Maccarini Foscolo
Clicca sulla copertina
con la partecipazione di
Andrea Zambrano - caposervizio del Giornale di Reggio
e collaboratore del giornale on line "labussolaquotidiana.it"
Giovanni Zenone - direttore editoriale di "Fede & Cultura"
e dell'autore - Stefano Maccarini Foscolo

per informazioni:
info@soscattedrale.re.it / http://www.soscattedrale.re.it / 342-3207911

sabato 5 novembre 2011

Ravasi come Martini?

 [...] Il «Cortile [dei Gentili]» ricorda molto la cattedra dei non credenti di martiniana memoria. Chi si oppose e la contestò si beccò l’accusa di «oscurantista». Oggi l’hanno capito tutti che non è servita a niente. O meglio: è servita solo al cardinale Martini per diventare una celebrità mediatica, un antipapa di sinistra da opporre al reazionario Giovanni Paolo II, amato da «la Repubblica» e il «Corriere della Sera» e dal composito universo radical chic italiano.

Nel fervore «dialoghista» il cardinale Ravasi sceglie come interlocutore Julia Kristeva. Cioè psicoanalisi, semiotica e strutturalismo elevati all’ennesima potenza. La linguista francese intravvede all’orizzonte un «nuovo umanesimo». Voi pensate: cristiano? Macché, sciocchezze! Un umanesimo ostile alla Chiesa, poiché

martedì 1 novembre 2011

Intervista su Corsia dei Servi

Sono stato intervistato da Corsia dei Servi che ha sbobinato il dialogo e l'ha ripostato sul proprio sito (http://www.corsiadeiservi.it/ita/default1.asp?page_id=866). Riporto l'intervista qui sotto per intero in cui rispondo con chiarezza a domande sullo stato della Chiesa e sul ruolo di Fede & Cultura in questo tempo delicatissimo ma anche entusiasmante di ritorno all'ordine da parte di una piccola ma rilevante parte dei cattolici.

Intervista ESCLUSIVA al prof. GIOVANNI ZENONE 

Pubblichiamo intervista orale (concessa in esclusiva alla CORSIA DEI SERVI) del Prof. GIOVANNI ZENONE Ph. D.,  direttore della casa editrice FEDE&CULTURA


1 Fede & Cultura è nata nel 2005 dalla volontà di offrire un sevizio culturale di sintesi e riconciliazione tra fede e cultura in un mondo che spesso le vede indifferenti

domenica 30 ottobre 2011

Svalutazione

Israele ha dato mille e 27 criminali palestinesi musulmani - in carcere spesso per attentati terroristici sanguinosissimi - in cambio di un solo soldato israeliano, Gilad Shalit. Forse sfugge ai più - che considerano la sproporzione dei numeri - che questa sproporzione è indice della debolezza non tanto di Israele, ma dei suoi nemici. Essi infatti accettando questo scambio implicitamente riconoscono la differenza di valore di un israeliano rispetto ai palestinesi. Riconoscono che un solo ebreo vale come mille musulmani. Che dire di chi si auto-svaluta così?

lunedì 24 ottobre 2011

Educazione democratica

Questa mattina ho avuto un fulgido esempio di educazione democratica. Una signora chinata con una sacchetto avvolto sulla mano raccoglieva gli escrementi del suo cane. La marcia della democrazia è lenta ma inesorabile. Si è cominciato mettendo sul trono degli usurpatori. Li si è sostituiti con un dittatore. Per poi imporre con un falso plebiscito la democrazia. Che dietro la faccia democristiana nascondeva la smorfia sardonica della massoneria. In breve si approvava la legge per il divorzio sino a quella sull'aborto. Grazie alla quale sino ad ora sono stati sterminati sei milioni di innocenti in nome della legge e a spese dei cittadini. Gli esecutori vengono premiati con lauti stipendi per spegnere i morsi della coscienza che li richiama al giuramento di Ippocrate di non usare la propria scienza per commettere aborto. Poi si è fatta crescere la sensibilità ecologica e animalista, talchè se si ammazza un bambino si viene premiati con lo stipendio, se si ammazza un gatto si va in galera fino a sei mesi. Ora si raccolgono gli escrementi degli animali con un guanto sottile un quarantesimo di millimetro, che permette di sentire il caldo e morbido bolo fecale e di prendervi dimestichezza. Presto ci sarà permesso di sposare il proprio cane o gatto e di mangiarne le feci in un'intimità democratica luminosa e progressiva. I 250mila feti assassinati ogni anno in nome del popolo sovrano nell'Italia democratica e di cui non si usi la carne per fare collagene per le creme di bellezza di donne e pederasti si userà per nutrienti e democratiche scatolette di cibo per cani e per gatti.

lunedì 10 ottobre 2011

Violenza dei pacifici (molli)

È una singolare verità come la mollezza sia sorella della violenza. Corrompete gli uomini ne' costumi; gli avrete resi feroci, crudeli. Tanto è vero che il piacere solo non può esistere; degenera in furore, si cangia in atrocità. La sola giustizia, figlia del tranquillo lume della regione, quando s'introduce nell'uomo, si rende quasi mediatrice tra il piacere e la forza; e moderando il primo, toglie le fiere vendette della seconda.
(Antonio Rosmini, Sulla felicità, Città Nuova ed., p. 240)

giovedì 6 ottobre 2011

Sesso

«Avanza un totalitarismo pedagogico che sottrae i bambini alle famiglie perché siano plasmati da insegnanti pubblici secondo programmi ideologici e alla moda», scrive Camillo Langone su «Libero» dell’1 settembre 2011 commentando questa notizia: «A partire dal nuovo anno scolastico ai bambini degli asili di Basilea verranno impartite lezioni con una Sex Box, una scatola del sesso piena di oggettini erotici, affinché imparino quanto sia piacevole toccarsi. (…) Nessuna possibilità di esenzione, magari l’educazione religiosa è facoltativa ma quella sessuale è obbligatoria». Interessante la citazione, a questo punto, di Milosz, lo scrittore polacco Nobel per la letteratura: «L’abbattimento di ogni barriera in questa nostra società permissiva si riduce essenzialmente al dominio del sesso». Già. Che tristezza. 

domenica 2 ottobre 2011

Falsa virtù

Se la virtù si erigerà sulla illusione, ella non potrà essere protetta che dalla barbarie.
(Antonio Rosmini, Sulla felicità, Città Nuova ed., p. 215)

domenica 18 settembre 2011

Solitudine

In patria prese a condurre una vita tutta raccolta nella pace domestica: vita deliziosissima a lui, che amava la solitudine come madre e nutrice e custode di forti pensieri, di affetti e desideri santi.
(Pagani-Rossi, Vita di Antonio Rosmini, Ed. Manfrini 1959, Tomo 1 p. 176)

mercoledì 14 settembre 2011

Roma ladrona

I pochi signori di Roma organizzarono un vasto latrocinio contro tutto il mondo conosciuto, da cui nessuna famiglia poteva salvarsi: e quando si asciugò anche questa sorgente di ricchezza ... allora la corruzione che si sfogava nelle mode e ne' lussi, non trovando più alimento bastevole, si tramutò in ira brutale e dilettossi della sola crudeltà, compiacendosi del solo sangue.
(Antonio Rosmini, Sulla felicità, Città Nuova ed., p. 130-131)

Mode

La femmina, allorché si pone sulla galanteria, è meno sollecita della casa, i lavori domestici le si fanno intollerabili e rozzi, tutto le pute, e a lei non istà bene che il sofà ed il crocchio. Il giovane dottore lascia lo studio, il mercante il banco, il letterato lo scrittoio, allorché insege le mode. Per queste ognuno perde il senno: e il vanerello non è mai l'uomo dell'util fatica. La moda adunque è occupazione a quelli che non hanno a far niente.
(Antonio Rosmini, Sulla felicità, Città Nuova ed., p. 128)

martedì 13 settembre 2011

Peggio dei pedofili

Riporto la coraggiosa lettera di protesta di Paolo Deotto, Direttore di Riscossa Cristiana, contro il Sindaco di Milano che vuole indottrinare i bambini dell'asilo con favole omosessuali. Come Zapatero, peggio dei pedofili!

Egregio Signor Sindaco,
se quanto riportano gli organi di informazione è esatto, il Comune di Milano, da Lei presieduto, avrebbe intenzione di introdurre negli asili comunali, come testo di lettura, il libro illustrato “Piccolo Uovo”, che presenta, sotto forma di fiaba, grossolane e gravissime falsificazioni, asserendo l'esistenza di “diversi tipi” di famiglie. Vi sarebbero così famiglie con due padri, omosessuali, ovviamente, o con due madri, i.c.s., o monogenitoriali, o (per ora, l'istruttivo libro lo concede...) con un padre e

lunedì 12 settembre 2011

Tiranni

Gli uomini del mondo altro non sanno fare che distruggere una supposta titannia con una tirannia vera.
(Antonio Rosmini, Sulla felicità, Città Nuova ed. 2011, p. 110)

venerdì 17 giugno 2011

Ci vediamo questa sera in Libreria a Verona!

Questa sera venerdì 17 giugno, fra le 18 e le 20, a Verona in viale della repubblica 15 (Quartiere Borgo Trento) si festeggerà la prima libreria cattolica Fede & Cultura di Verona. Sarà presente Mons. Gino Oliosi e don Ferdinando Rancan. Benedizione dell'apostolato di Fede & Cultura, consacrazione pubblica al Cuore Immacolato di Maria con la formula di Fatima, vino Lugana e pizza per i convenuti.

Sconto del 30% solo questa sera e solo per i convenuti su tutti i libri editi da Fede & Cultura.

Vi aspetto numerosi!

venerdì 10 giugno 2011

Referendum: astensione!

Al referendum voluto dalle sinistre vetero e neo comuniste e stataliste non si deve andare. Con l'astensione si garantisce il meglio e il fallimento del progetto neocomunista di uno stato balia tirannico e onnipresente.

Un radicatissimo pregiudizio nei confronti della concorrenza induce a ritenere che i servizi (e massimamente quelli di prima necessità) siano - per garantire i meno abbienti - prerogativa assoluta dello Stato. Ma è proprio il monopolio dello Stato (o dei suoi prolungamenti) a determinare servizi scadenti e più costosi oneri. Conseguenze, queste, che pesano soprattutto sui più poveri.
L'isteria della sinistra negli scorsi decenni ha ostacolato in ogni modo (e in Italia addirittura impedito) il ricorso al nucleare per la produzione di energia.
C'è da dire che le urla rabbiose contro l'uso civile del nucleare, si trasformavano in silenzi compiaciuti quando, invece, era in questione l'uso militare o comunque spregiudicato (vedi Chernobyl 1986) del nucleare da parte degli Stati comunisti.
Per quanto riguarda l'Italia, la massiccia campagna propagandistica ha costretto i governi a rinunciare al nucleare. Questa irresponsabile scelta non ha comunque impedito né di avere centrali nulceari intorno ai confini nazionali, né di dipendere dagli Stati che con il nucleare producono a basso costo quell'energia che poi da loro l'Italia acquista ad alti prezzi.

giovedì 2 giugno 2011

Chi ci odia

In quanto dal paganesimo siamo venuti alla fede, non meravigliamoci se il mondo ci odia. Perchè nessuno che non sia passato dalla morte alla vita, ma sia rimasto nella morte, può amare quanti hanno abbandonato la tenebrosa dimora della morte per entrare nella dimora fatta di pietre vive, da cui irradia la luce della vita.
(Origene, Esortazione al martirio)

lunedì 30 maggio 2011

Premio del Mevd

Il momento in cui ricevo la targa-premio con la dicitura: "A Giovanni Zenone per il prezioso e infaticabile impegno di Fede & Cultura"
Sabato 28 maggio numerose famiglie, religiosi e sacerdoti da diverse parti d’Italia (da Trento a Roma, da Trieste a Torino, da Genova a Verona, da Milano a Firenze e da tante altre città) si sono ritrovate in Piazza Malvezzi davanti al Duomo di Desenzano per manifestare insieme per la Vita, contro la “cultura della morte” disgregatrice della nostra società. Lungo il percorso, in gran parte snodato attraverso stradine di campagna, si è proceduto marciando e gustando, allo stesso tempo, pregevoli scorci suggestivi dell’incantevole lago di Garda, resi ancor più limpidi dal fortunale abbattutosi in quei luoghi lacustri il giorno precedente. Anche la temperatura era assai gradevole, così come la lunga carovana di persone che liberamente ha marciato, pregato e cantato fino alla splendida Abbazia benedettina di Maguzzano

domenica 29 maggio 2011

sabato 28 maggio 2011

Mancino, per di più

Non ho mai avuto nessuna fiducia in Barak Hussein Obama, presidente degli Usa. Per molti motivi. Per di più, e a conferma della mia diffidenza, ho scoperto che è mancino. 

martedì 19 aprile 2011

Uomo-scimmia

Una repubblicana americana diffonde un fotomontaggio con una famigliola di scimpanzè il cui bebè ha il viso del presidente degli USA Obama Hussein. Scoppia la polemica dei cosiddetti anti-razzisti che si scandalizzano perchè è stato rappresentato Obama Hussein in forma non umana.
Dannati ipocriti! Gli stessi che dicono che discendiamo dalle scimmie e vogliono dare ad esse diritti umani (in Spagna, per esempio) fanno poi gli scandalizzati quando qualcuno li prende in parola e ravvisa delle innegabili motivazioni a sostegno delle loro tesi...


sabato 9 aprile 2011

venerdì 8 aprile 2011

L'inversione di pubblico e privato

... Ma il problema di fondo resta uno: è stato capovolto il rapporto tra sfera pubblica e sfera privata. Un tempo i valori, le fedi, le culture erano la sfera pubblica, e il sesso, i suoi orientamenti, la vita intima, erano la sfera privata. Ora i primi sono ricacciati nella sfera privata e individuale, mentre i secondi sono esibiti con orgoglio spudorato o sconfinano nella sfera pubblica. Se hai un dio tienilo per te, nel segreto della tua coscienza; se hai una storia piccante, vieni a mostrarla in video. E poi i telefonini, le intercettazioni, il web fanno il resto. Il personale è pubblico. Di questa rivoluzione Berlusconi è agente e utente, vittima e beneficiario. Comunque non causa, semmai effetto. Me le ricordo le risate e i vituperi contro chi difendeva la morale perduta. Ora raccogliete i frutti, bastardi.

lunedì 4 aprile 2011

Unità d'Italia 150 anni dopo. Le ferite, la speranza.

Ventinove minuti per capire i 150 anni dell'unificazione politica d'Italia al di là della propaganda. Un documentario perfetto!

domenica 3 aprile 2011

La chiamata dell'imprenditore


Guardate tutto questo entusiasmante video per gentile concessione dell'Acton Institute! La vera risposta ai problemi economici, alla povertà, allo statalismo. Un grande aiuto per capire il valore, la vocazione e la responsabilità del lavoro in proprio e della libertà. Prendetevi il tempo perchè questi 58 minuti di video possono davvero cambiare la vostra vita. Potete anche comperare il dvd all'url  https://secure.acton.org/BookShoppe/main/title.php?id=575. Per la versione con sottotitoli in italiano chiedete alla mail istitutoacton@acton.org.

lunedì 21 marzo 2011

Confessione

Domenica pomeriggio, vorrei confessarmi. Leggo che, nella chiesa dove vado, le confessioni avvengono mezz’ora prima della messa, che è alle 18. Vado alle 17,30. La chiesa è vuota, i quattro confessionali pure. Seduto sui banchi, vicino a uno di essi, c’è un signore anziano col piumino beige. Magari attende. Esco a fare un giro. Ritorno. Il confessionale vicino al quale c’è il signore col piumino beige ha adesso la luce accesa. Mi accosto, guardo, è vuoto. Chiedo al signore se deve confessarsi anche lui. Mi fa un gesto che non capisco. Guardo ancora il confessionale vuoto, ripeto la domanda. Mi dice che, se devo confessarmi, posso accomodarmi. Non capisco ancora. Obietto che il prete non c’è. Risponde che il prete sarebbe lui. Ah. Chiarito l’equivoco, mi inginocchio e mi confesso. Di mala voglia, devo dire, perché ho avuto la fondata impressione di dare fastidio. Ora, poiché non è la prima volta che mi capitano situazioni del genere, mi sto chiedendo seriamente: ma perché ai preti scoccia così tanto confessare? Per molti di loro è chiaramente una rottura di scatole. Ma perché, mi chiedo? Nell’era del dialogo, l’unico dialogo vero e sacramentato non lo sopportano? Perché questa parte del loro mestiere, parte essenziale tra l’altro, la fanno di malavoglia e cercano di schivarla come possono? Lo so, essere prete oggi non è facile. E «essere prete oggi» è il titolo di almeno un migliaio di convegni negli ultimi anni. So anche che, data la penuria di vocazioni, la Chiesa non può fare la difficile nella scelta. Ma dovrebbe organizzare un convegno dal titolo: «Prete, che cosa ti va di fare?».

venerdì 18 marzo 2011

Nonnina

La mia nonnina vietnamita è andata in Cielo. Mi ha insegnato la mitezza (sono stato in questo un pessimo scolaro) e la preghiera continua.
Cara nonna Liana, proteggi da Cielo tutta la tua discendenza. Grazie Signore per avermela data!
Liana Penotti Zenone 21 novembre 1909 - 16 marzo 2011

martedì 15 marzo 2011

Sciacalli

Leggete "Stato di paura" di Michael Crichton. Pubblicato nel 2004 racconta - con dati veri alla mano - una storia di fantasia in cui degli eco-terroristi ambientalisti creano artificialmente catastrofi naturali per i propri sporchi motivi ideologici.
In questi giorni già si sussurra che lo stesso terremoto giapponese e il conseguente tsunami sia stato creato ad arte da HAARP (cercate cos'è su google) o da stazioni analoghe. Forse è una bufala, ma il terrorismo anti-nucleare che si sta facendo fa supporre  che siano stati gli stessi eco-pacifisti-terroristi a fare attentati alle centrali nucleari giapponesi per suscitare uno stato di paura che induca i politici deboli a rinunciare all'energia più economica e pulita che ci sia, quella nucleare. Come se il terremoto più disastroso e forte da 150 anni  in una zona altissimamente sismica (60.000 scosse all'anno in Giappone) potesse essere determinante, in zone dove il terremoto non c'è o quasi, per le scelte energetiche dell'Italia. Gli sciacalli di sinistra in queste occasioni dovrebbero essere fucilati a vista, come si fa - e a ragione - davanti agli atti di sciacallaggio che avvengono dopo i disastri.
P.S.
A conferma di quanto scritto si legga il brevissimo articolo di Alezeia "Verdi di paura".

martedì 8 marzo 2011

Sostegno

Sosteniamoci alla roccia della divinità, mentre il fango di questo secolo frana giù a valle.
(Nicolá s Gomez Dávila, Tra poche parole)


giovedì 17 febbraio 2011

Democrazia

La democrazia moderna è il cancro dei rapporti sociali, e come tale si è diffusa in una metastasi devastante. L'unica cura per la democrazia è un'ectomia chirurgica radicale.
(Hans Ehrenfreund)

mercoledì 19 gennaio 2011

Donna con cane

Figlio mio, non frequentare mai una donna che porti un cane al guinzaglio.
E nemmeno una che abbia un gatto.

mercoledì 12 gennaio 2011

Appello al Papa contro l'ecumenismo sincretista di Assisi

SANTITÀ, FUGGA LO SPIRITO DI ASSISI
Appello di “alcuni cattolici gratissimi” affinché il Papa non vegna coinvolto nelle confusioni sincretiste


Santo Padre Benedetto XVI, siamo alcuni cattolici gratissimi dell’opera da Lei compiuta come pastore della Chiesa universale in questi anni; riconoscenti per la sua grande valutazione della ragione umana, per la concessione del motu proprio “Summorum pontificum”, per il Suo proficuo rapporto con gli Anglicani che ritornano all’unità, e per molto altro ancora.

Abbiamo preso il coraggio di scriverle dopo aver sentito, proprio nei giorni del massacro dei cristiani copti in Egitto, dell’ intenzione di convocare ad Assisi, per il mese di ottobre, un grande raduno interreligioso, venticinque anni dopo “Assisi 1986”.

Tutti noi ricordiamo quell’evento di tanti anni fa. Un evento anche mediatico come pochi, che, a prescindere dalle intenzioni e dalle dichiarazioni di chi lo convocò, ebbe un contraccolpo innegabile, rilanciando, proprio nel mondo cattolico, l’indifferentismo ed il relativismo religioso.

martedì 11 gennaio 2011

Distrazioni

"Signore, in te confesso al Verbo che creò i cieli e la terra col solo nominarli. Sin dall'infanzia ti ho riconosciuto e ammirato atraverso la meraviglia delle tue opere. Mi è stato concesso di scoprirti solo attraverso i pericolosi sentieri della bellezza; e per questi cammini mi sono perso e in essi sono rimasto; così ho dimenticato che erano solo strade, e io solo un viaggiatore, e tu il fine del viaggio".
(Leopoldo Marechal, Adàn Buenosayres p. 397)

Arte sacra