lunedì 16 dicembre 2013

Dizionario di imbecillese

di Giovanni Zenone
Uno dei massimi crimini della modernità è - come profeticamente narrò Orwell nel romanzo 1984 e Aldous Huxley ne Il mondo nuovo - la deformazione del linguaggio, la distorsione delle parole per significare altro da ciò che di per sé significano. In tal modo il linguaggio da rivelativo della verità è diventato occultativo. Le ideologie di fine '800 e inizio '900, che tanto male hanno prodotto col socialismo/comunismo e i suoi nipotini, l'ideologia verde, omosessualista, pedofilista, femminista, transessualista, bestialista ecc. sono esattamente il prodotto del linguaggio ingannevole e occultativo partorito dalla fantasia malignamente ispirata di supposti filosofi e pensatori. I duecento milioni di morti provocati dal comunismo e il miliardo di morti provocato dalla rivoluzione sessuale, dall'omosessualità, femminismo ecc. coalizzati nella diffusione dell'aborto sono la conseguenza diretta dei crimini linguistici cioè di pensiero. Gli stessi crimini che, se una volta erano riservati a pochi "pensatori" e filosofi", oggi sono diventati l'abitudine delle masse decerebrate che vivono la neolingua in continua evoluzione vomitata dalla TV e da internet.
Propongo che i lettori mi aiutino a compilare un dizionario delle idiozie neoliguistiche con

venerdì 22 novembre 2013

La sinistra italiana è felice

di Giovanni Zenone

Un volontario delle torture
Il governo comunista cinese ha deciso di chiudere tutti i laogai, cioè i lager dove sono utilizzati fino alla morte e oltre la morte decine di milioni di schiavi che permettono all'economia gialla di vendere a un quarto del prezzo le merci rispetto ai paesi civili. Nei laogai le donne sono stuprate e torturate in modi terrificanti al solo nominarli e inconcepibili. La bestialità umana e cinese fa schifo persino ai demoni. Gli uomini subiscono trattamenti analoghi. I turni di lavoro sono ben oltre le 18 ore di lavoro quotidiane. Alcune migliaia di schiavi sono immersi tutto il giorno a lavorare in acqua mescolata ad acidi che generano piaghe che non venendo curate portano alla morte in poche settimane. I feti degli aborti procurati sulle 

mercoledì 20 novembre 2013

Il Papa ha letto e cita il mio libro

Rileggendo l'omelia di Papa Francesco del 18 novembre 2013 mi rendo conto che non solo ha letto e citato il capolavoro di Robert Hugh Benson da noi pubblicato, ma anche il mio proprio libro best-seller "A sinistra di Dio". Quando il Papa infatti parla del pensiero unico progressista e globalista di marca adolescenziale cita quasi pari pari alcuni brani del mio libro che riporto qui di seguito. Con buona pace dei rifiuti clericali (quasi tutti in posti di potere) indietro di 50 anni coll'orologio della storia che ancora si abbeverano e danno da bere ai loro ignari fedeli le acque putrescenti dell'ideologia.

Dal volume "A sinistra di Dio" pp. 88-89
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Sarebbe ora superfluo continuare l’esposizione dell’origine del laicismo indicato come sinistra in quanto categoria antropologica. È utile però ricordare che l’opzione contro la verità, per il sentimento, contro la ragione e contro ogni forma di autorità, financo quella della realtà, ha radici sì diaboliche, ma anche il diavolo si serve di cause umane. Il blocco nello sviluppo della conoscenza a livello del solipsismo cartesiano e kantiano, la chiusura nel proprio egoismo, la disobbedienza elevata a sistema di vita, la volontà autonomista e perciò rivoluzionaria che tende a soppiantare la verità con la propria volontà, sono certamente tutte derive del peccato originale, ma hanno anche una ragione psicologica semplice: tale coacervo di assurdità somiglia in modo sorprendente alla vitalità contraddittoria

martedì 19 novembre 2013

Non si può negoziare ciò che è essenziale al proprio essere

di don Gino Oliosi
Il “progressismo che poi si rivela adolescenziale  partecipa di quella cultura che predomina in Occidente e che vorrebbe porsi come universale e autosufficiente, generando un nuovo costume di vita. Ne deriva una nuova ondata di illuminismo e di laicismo, per la quale sarebbe razionalmente valido soltanto ciò che è sperimentabile e calcolabile, mentre sul piano della prassi la libertà individuale viene eretta a valore fondamentale al quale tutti gli altri valori dovrebbero sottostare. Così Dio rimane escluso dalla cultura e dalla vita pubblica

Leggi il libro suggerito dal Papa! Clicca

C’è un’insidia che percorre il mondo. E’ quella della “globalizzazione dell’uniformità egemonica” caratterizzata dal “pensiero unico”, attraverso il quale, in nome di un progressismo che poi si rivela adolescenziale, non si esita a rinnegare le proprie tradizioni e la propria identità. Quello che ci deve consolare è che però davanti a noi c’è sempre il Signore fedele alla sua promessa, che ci aspetta anche infedeli, ci ama, ci perdona, ci protegge. Nelle sue mani andremo sicuri su ogni cammino. E’ questa la riflessione proposta da Papa Francesco lunedì mattina, 18 novembre 2013, durante la Santa Messa a Santa Marte e riportata dall’Osservatore Romano del 19 novembre. Il pontefice ha avviato la sua riflessione commentando la lettura tratta dal primo libro dei 

lunedì 18 novembre 2013

Il Papa legge e cita i nostri libri

di Sandro Magister

Ma non era il papa più amato dai progressisti?

Leggi il libro di cui parla il Papa!
Nell’omelia di lunedì 18 novembre a Santa Marta papa Francesco ha preso spunto dal primo libro dei Maccabei – di cui è iniziata la lettura in questo scorcio dell’anno liturgico – per dare una micidiale lavata di capo a quel “progressismo adolescenziale” disposto a sottomettersi alla “uniformità egemonica” del “pensiero unico frutto della mondanità”.
Un pensiero che legalizza anche “le condanne a morte”, anche “i sacrifici umani”. “Ma voi – ha chiesto il papa – pensate che oggi non si facciano, i sacrifici umani? Se ne fanno tanti, tanti! E ci sono delle leggi che li proteggono”.
Difficile non vedere in questo grido di dolore di papa Francesco anche le innumerevoli vite falciate sul nascere dall’aborto.
Nel deprecare l’avanzata di “questo spirito di mondanità che porta all’apostasia” il papa ha citato un romanzo “profetico” d’inizio Novecento che è una delle sue letture preferite: Il padrone del mondo” di Robert H. Benson, un sacerdote anglicano, figlio di un arcivescovo di Canterbury, che si convertì al cattolicesimo.

Gesù – ha ricordato il papa – apostrofa come “generazione adultera e malvagia” coloro che “negoziano una cosa essenziale al proprio essere, la fedeltà al Signore”. Forse non negoziano alcuni valori ai quali non rinunciano; ma si tratta di valori – ha sottolineato – che alla fine sono talmente svuotati di senso da restare soltanto “valori nominali, non reali”.
Lunedì 18 novembre, Blog di Sandro Magister

Eresia in cattedra a Verona

(da La Voce di don Camillo)
Riportiamo la lettera aperta di Patrizia Stella al Vescovo di Verona e alla sua compagnia ereticale - della quale però la responsabilità è sua perché è lui l'autorità, quanto meno da un punto di vista formale - che non essendo capace di fare nemmeno una conversione ripiega invece sulla melassa relativista invitando gente di altre religioni a insegnarci quale sia la loro fede. Insomma, un po' come se Mediaset desse spazio televisivo per far pubblicità alla Rai! A questi passi di apostasia conclamata è giunta la Diocesi di Verona. Che non ci si chieda più di non giudicare i nostri pastori! Li vogliamo estromessi con infamia dai posti che occupano indegnamente! Potranno essere perdonati e relegati a posti del tutto marginali solo se si pentiranno e faranno ammenda del male compiuto. Qui non si tratta più della debolezza in stile don Abbondio di un Vescovo e dei suoi più stretti collaboratori, non si tratta solo di una caduta in un peccato momentaneo, che sarebbero perdonabili, ma della diabolica perseveranza nell'errore e nell'induzione dei propri sottomessi all'errore. Tollerare questo abominio, questa viltà, questa collaborazione col Nemico non è atto di carità cristiana ma criminale. Roma deve intervenire, castigare ed estromettere questa gente. Ne abbiamo piene le tasche della falsa carità ecclesiastica che lascia impuniti i cattivi, anzi li premia con posti d'onore e cattedre di docenza, mentre estromette i buoni che si piegano con la debolezza della propria santa obbedienza. Vogliamo un Vescovo e dei preti della tempra   di sant'Ambrogio o san Martino, capace di cacciare senza remissione gli eretici, di avere posizioni virili con le autorità civili.

Verona, 17 novembre 2013
Al Rev. Mons. Ezio Falavegna

A S. Ecc.za rev. Mons. Giuseppe Zenti,
Vescovo di Verona

Ai frati di S. Bernardino e
A tutti i fedeli della diocesi di Verona

LETTERA APERTA

FIERI DI ESSERE CATTOLICI

A nome di molte persone e associazioni che sono venute a conoscenza del programma “Proposta formativa 2013/14” organizzata dal Vicariato di Verona Centro in collaborazione coi i frati di S. Bernardino, mentre ci congratuliamo per l’interessante programma culturale offerto alla città, non possiamo tacere il nostro disappunto davanti ad una iniziativa sconcertante che si trova a pag. 28 del libretto dal titolo “Verso il Natale” e che intende offrire “una serie di riflessioni sul tema della trasmissione della fede nei mercoledì di Avvento e Quaresima” con queste parole:
  • “Vivere e condividere la fede. Le fatiche nel dire la fede, nel trasmetterla ancora, nell’accoglierla ci fanno scoprire quanto abbiamo bisogno di sentirci discepoli più che maestri, cercatori di risposte e fratelli che insieme cercano. Il percorso si articola in due momenti: la trasmissione della fede per l’Avvento e le domande del credere per la Quaresima. Nel tempo di Avvento chiederemo ad una cristiana, Donatella Abignente, a un ebreo, Amos Luzzato e a una mussulmana, Shahrzad Housmand, di raccontarci come avviene nelle tre tradizioni la trasmissione della fede, come si struttura il processo del credere”.

Ci domandiamo esterrefatti quale “fede” dovrebbero trasmetterci costoro dal momento che, oltretutto, la loro non è fede ma piuttosto religiosità? Forse la religiosità di una delle molte chiese protestanti, visto che la relatrice cristiana non si sa bene a quale

domenica 10 novembre 2013

Una gran notizia per gli ebrei italiani

di Marco Respinti
Moni Ovadia sbatte la porta e se ne va. Lascia la Comunità ebraica di Milano. Si de-ebraizza. Si de-semitizza. Si de-israelizza. Non regge più il fatto che la Comunità ebraica sia… filoebraica.
Gli sta sul piloro che gli ebrei milanesi tengano per Israele. Non sopporta che il monopoliodell’ebraismo non lo detenga in esclusiva la Sinistra. Per Ovadia, infatti, è quasi un olocausto il fatto che gli ebrei della mia città vogliano – dice lui – «israelizzare» il proprio milieuChapeau. Era da tempo che sognavo una notiziona così, e quindi ringrazio sinceramente l’esimio teatrante. Ora infatti il quadro è assolutamente più chiaro.
Confesso infatti che, fino a oggi, mi recava un certo imbarazzo lo sfoggiare con orgoglio la miasimpateticità nei confronti del popolo ebraico e la mia amicizia con lo Statomoni ovadia d’Israele (che coltivo serenamente pur criticando, con rispetto cattolico, il giudaismo religioso), il quale, avamposto dell’Occidente – leggi mondo libero e civile, pur con tutte le sue enormi magagne e stanchezze palesi – è da sempre impegnato in unaguerra terribile contro quelle forze del male che si sono votate al suo annientamento fisico, alternando allegramente un missile sparato al mattino presto sui bimbi della Galilea che vanno a scuola e un attentato contro gli odiati “cristiani” del nostro mondo e i loro “agenti” locali.
Mi creava imbarazzo perché tale sfoggio comportava il trovarsi oggettivamente e automaticamente in compagnia di

martedì 1 ottobre 2013

La guerra è in atto, gli orchi violentano

La violenza e la prepotenza degli orchi è ormai senza limite. Barilla costretto a umiliarsi per aver detto cose che tutti sanno e condividono è solo uno dei moltissimi esempi dello stupro della ragione di cui solo la bestialità satanica e belluina degli orchi è capace. L'Islam che la fa da padrone in casa nostra ne è un altro esempio. Ormai per capire la realtà e sperare nel domani è sempre più utile leggere Il Signore degli anelli. La guerra è in atto, molti moriranno fra i buoni, ma un piccolo resto, piccoli esseri insignificanti saranno la causa della rovina dell'impero di Sauron e del su complice Saruman. Leggete Tolkien e la Bibbia, pregate. Galadriel ci è vicina e ci guida, la vittoria è nostra!

sabato 17 agosto 2013

Un libro da leggere

Più riguardo a Il confineUn romanzo che ho letto in 12 giorni. Bellissimo, struggente, vero. O'Brien si conferma come il miglior romanziere cattolico di questi anni, capace di coniugare una scrittura semplice a sentimenti profondi, fede d'acciaio, avventura coinvolgente. Da leggere assolutamente!

lunedì 29 luglio 2013

Intollerante?


«La Chiesa è ferma nei principi perché crede, è duttile nelle applicazioni perché ama; i nemici della Chiesa sono duttili nei principi, perché non credono, e rigidi nelle applicazioni, perché non amano».
(Réginald Garrigou-Lagrange

sabato 27 luglio 2013

Educazione islamica

Educazione Islamica. Le bambine sono le più colpite. E i nostri politici - Prodi in testa - hanno aperto le porte a questa roba! E in Europa in molti stati la Sharìa è legge! Quando cominceranno a fare queste cose alle mogli e figlie dei nostri politici forse capiranno che c'è bisogno di una svolta e di fare piazza pulita radicale e finale della cultura del demonio che sta invadendo il mondo. E poi i nostri preti e vescovi ci vengono a parlare di "dialogo"!!!

giovedì 25 luglio 2013

L'untore Karl Rahner

di Giovanni Zenone
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Karl Rahner fu condannato dal Sant'Uffizio e poi ripescato dal fango ed elevato a consulente del Concilio Vaticano II. La sua tecnica, unita a quella dei sui sodali nell'aula conciliare, di scardinare la dottrina cattolica col linguaggio dell'ambiguità proprio del Modernismo condannato da san Pio X fu certamente vittoriosa. La verbosità e l'ambiguità dei testi apre alle più peregrine e devianti interpretazioni che hanno dato frutti mortiferi da allora ad oggi. Tutt'ora questo defunto sacerdote gesuita che intrattenne un rapporto amoroso con una donna divorziata dal 1982 sino alla fine della vita è il nume teologico di gran parte dei seminari, e gli effetti sui sacerdoti si vedono eccome! Il mito di questo accanito contestatore del celibato sacerdotale

mercoledì 24 luglio 2013

Un profilattico intellettuale per non concepire idee sbagliate

di Giovanni Zenone
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La furia autodistruttiva della Chiesa già denunciata dai pontefici ha una manifestazione di particolare gravità - in perfetta sintonia con il mondo anti-cristiano - nell'ecumenismo e nel dialogo interreligioso che relativizza la pienezza della Verità presente e operante nella Chiesa Cattolica, l'unica fondata da Dio stesso e nella quale, nonostante la cattiva volontà dei suoi membri, Dio è operante in modo sovraeminente attraverso i Sacramenti e la Dottrina magisteriale. Per capire con di Chesterton parole l'incomparabilità dell'unica vera Fede voluta da Dio e tutte le altre religioni si legga

martedì 4 giugno 2013

Al Festival di Fede & Cultura col prof. de Mattei

Presento dil Prof. Roberto de Mattei alla platea del Festival
Un momento di grande interesse culturale al Festival di Fede & Cultura 2013 è stata la relazione del Prof. Roberto de Mattei, ex vicepresidente del CNR e direttore di Radici Cristiane. Ha spiegato in poche parole quello che sta sotto il suo ultimo libro pubblicato da Fede & Cultura "Vicario di Cristo - Il primato di Pietro tra normalità ed eccezione". Un testo che consiglio vivamente a chi ami la Chiesa e il Papa ma anche ai chi non li ama, per capire meglio.

Festival di Fede & Cultura 2013

di Mauro Faverzani
L'accoglienza è fatta dai bambini
È stato un successo il secondo Festival Nazionale di Fede & Cultura, per la prima volta promosso assieme al mensile “Radici Cristiane”: oltre 250 persone da tutta Italia domenica 26 maggio hanno affollato il pur ampio salone dell’Istituto Salesiano San Zeno di Verona, dove si è svolto l’evento.
Applauditissima la relazione dell’ex-Presidente dello Ior, il prof. Ettore Gotti Tedeschi, cui l’europarlamentare Lorenzo Fontana ha consegnato il premio “S.Giovanna d’Arco”, assegnatogli dall’editore di “Fede & Cultura” Giovanni Zenone per la coerenza con cui, pur tra le traversie, ha saputo sempre svolgere il proprio mandato al vertice della

lunedì 13 maggio 2013

Un incontro alla Marcia per la Vita 2013

Domenica 12 maggio sono stato a Roma alla terza Marcia nazionale per la Vita. Qui ho marciato con altri 40.000 e ho presentato il terzo libro della Marcia per la Vita pubblicato da Fede & Cultura. Verso mezzogiorno ho incontrato il Card. Raymond Leo Burke con quale abbiamo fatto progetti editoriali. Per fortuna esistono ancora uomini di Chiesa santi!
Mi inginocchio e bacio l'anello simbolo del potere di Cristo

Converso con piacere con un uomo di Dio amabile e sensibile

domenica 21 aprile 2013

Secondo Festival nazionale di Fede & Cultura



Gentile Amico,

ho la gioia di invitarla domenica 26 maggio 2013, a nome di Fede & Cultura Associazione e della casa editrice Fede & Cultura al secondo Festival Nazionale di Fede & Cultura insieme a Radici Cristiane che si terrà aVERONA all'Istituto salesiano San Zeno Via Don Minzoni, 50 - 37138 Verona (Quartiere Borgo Milano)dalle ore 9,00 alle 17,00. Saranno disponibili baby sitter e attrazioni per i bambini, banco libri e incontri con gli Autori per i grandi.
Con la straordinaria partecipazione di:
Ettore Gotti Tedeschi
ex presidente della banca vaticana Ior
e di Roberto De Mattei
direttore di Radici Cristiane

Programma
9,30 accoglienza e registrazione per il pranzo di gran classe (adulti € 16,00 bambini fino a 10 anni € 10,00).Prenoti subito (veda form in fondo a questa mail) per non restare senza pranzo! Dobbiamo avere il numero di partecipanti per tempo per far preparare il gran buffet!

10,00-10,30 visita banchi libri di Fede & Cultura e del mensile Radici Cristiane, incontri con i collaboratori e Autori

10,45-11,30 Ettore Gotti Tedeschi ex presidente della banca vaticana Ior d tratterà il seguente tema: “Crisi economica e crisi della Chiesa” e riceverà il premio “Santa Giovanna d’Arco”

11,30-11,45 Mauro Faverzani presenta il mensile “Radici Cristiane”

11,45-12,30 Roberto de Mattei, direttore del mensile Radici Cristiane presenterà il suo ultimo libro pubblicato da Fede & Cultura “Vicario di Cristo - Il papato fra fra normalità ed eccezione

12,45-14,00 pranzo gran buffet (per chi ha prenotato per tempo e dato il contributo).

14,00-14,30 intervento di Guido Vignelli sul suo ultimo libro pubblicato da Fede & Cultura “Fine del mondo? O avvento del Regno di Maria?

14,30- 14,45 Intervento di Emilio Biagini: “La fine del mondo, come sarà? Cosa ci può dire la scienza.”

14,45- 15,00 Premiazione per la vita e l’apologetica cattolica a Mario Palmaro

15,00-15,30 il direttore di Fede & Cultura Giovanni Zenone presenta il nuovo Messale Festivo Tradizionale “Summorum Pontificum”

15,30-16,20 tempo libero e incontri con gli Autori

16,45 Santa Messa Tradizionale officiata da don Francesco Marini

Per evitare le code di registrazione e perchè
il gran buffet sia abbondante per tutti
si registri subito sul sito
La aspetto gentile Amico!

Giovanni Zenone Ph.D.
Direttore di Fede & Cultura

lunedì 15 aprile 2013

Conferenza stampa a Montecitorio contro Emma Bonino


Per informazioni sul libro clicca qui
Il presidente di Fede & Cultura, prof. Giovanni Zenone, invita alla conferenza stampa di presentazione del libro su Emma Bonino a Montecitorio, Hotel Nazionale, alle ore 12 di martedì 16 aprile. La conferenza stampa è organizzata da Giuristi per la Vita, col presidente Gianfranco Amato. Ci sarà la presenza di Stefano Spinelli, numerosissimi parlamentari, Danilo Quinto Autore del libro, il Prof. Zenone stesso.

sabato 13 aprile 2013

Ma perché poi una donna?

di Giovanni Zenone
Gli asini in coro ragliano "Una donna in Quirinale!". Anche tanti pseudo-cattolici del dialogo, del compromesso, della svendita dei valori non negoziabili ai saldi di fine stagione si sono uniti a questo coro ragliante. Non si trova chi si ponga la semplice domanda della ragione e della tradizione: ma perché mai ci vorrebbe una donna come presidente della nostra repubblica delle banane? Perché mai, poi, fra tutte le donne proprio una lesbica rinomata e incallita? Da quando in qua l'autorità è rappresentata dalla donna? Questo  empio progetto fa parte del gran disegno rivoluzionario che vuole sovvertire l'ordine naturale con una sua

venerdì 5 aprile 2013

Emma for Never!!!

No alla Bonino al Quirinale!  Le perversioni non possono essere istituzionalizzate fino a questo punto. Contribuisci a far sapere a ogni parlamentare chi e che razza di persona sia Emma Bonino! Fai la tua donazione perché ad ogni parlamentare arrivi martedì prossimo il libro scritto dall'ex tesoriere dei radicali Danilo Quinto. Scopri e poi svela le trame diaboliche che vorrebbero portare la Bonino nel palazzo  dei Papi.
Acquista il libro e scoprirai che i film horror a confronto sono rose e fiori...
Fai la tua parte!

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giovedì 4 aprile 2013

No alla Bonino in Quirinale

di Giovanni Zenone
Clicca per info e acquisti
Non vogliamo che Emma Bonino, paladina dell'omosessualità, della droga libera, dell'aborto senza limiti, della transessualità, delle perversioni d'ogni più sordida specie diventi presidente della repubblica. Non possiamo accettare che la decomposizione della civiltà e dell'umanità diventi l'istituzione più alta della repubblica. Per scongiurare una tale iattura chiedo che sosteniate la campagna per inviare ad ogni parlamentare una copia del libro di Danilo Quinto "Emma Bonino dagli aborti al Quirinale?" che dobbiamo spedire entro tre o massimo quattro giorni per informare senatori e deputati di che razza di persona sia quella che una cosca politica trasversale vorrebbe ad occupare il palazzo dei Papi.
Per fare la tua donazione perché questo atto politico di civiltà che passa per l'informazione dei nostri politicanti versa la cifra che puoi all'iban IT59T0200811723000040977857 intestato a Fede & Cultura o al conto corrente postale n. 83065748 intestati a Fede & Cultura con causale "donazione no Bonino in Quirinale".
Diffondete questo messaggio perché la civiltà umana e cristiana non sia affogata nel fango radicale. Difendiamo la luce dalle

lunedì 18 febbraio 2013

Il Vescovo di Verona fa comunella col massone Monti!

di Patrizia Stella
Ha suscitato parecchio sconcerto il ricevimento ufficiale che il Vescovo di Verona, Mons. Zenti ha riservato in Vescovado all’On. Mario Monti lo scorso 7 febbraio, non tanto per la sua persona, dal momento che ogni Vescovo è libero di ricevere tutte le persone che ritiene opportune, ma in quanto presidente abbastanza discusso di uno dei partiti per le

lunedì 11 febbraio 2013

Il comandante non abbandona la nave che affonda

di Giovanni Zenone
Il comandante non abbandona la nave che affonda
Ogni buon cattolico è agghiacciato dalle parole di rinuncia a governare la Chiesa in questi tempi di guerra del dolce Cristo in terra, Papa Benedetto XVI. Nessuno - che non sia un modernista o un complice dell'anticristo - può approvare che nell'infuriare della Battaglia il Comandante in capo rinunci al comando. Non crediamo nella libertà delle dimissioni del Papa. I serpenti che lo circondano ci fanno temere che sia stato indotto a questa scelta grave. Tanto più che il rischio di un eretico sul soglio

giovedì 7 febbraio 2013

Apostasia conclamata

di Giovanni Zenone
La Chiesa italiana si prostituisce a Monti. L'Osservatore Romano anche. Famiglia Cristiana fa pubblicità agli invertiti. La Cei fa grandi piani pastorali per offrire le chiese ai nemici  di sempre (nostri e della nostra fede), per trasformare le nostre parrocchie in moschee. Spende centinaia di milioni di euro in bubbole o per aiutare gli invasori, mentre i suoi figli languiscono in difficoltà spaventose. Il mio Vescovo mi licenzia dall'insegnamento cattolico perché la fedeltà

lunedì 4 febbraio 2013

Famiglia Cristiana è pro-gay!

Famiglia Cristiana è pro-Gay

di Mario Palmaro
“Mamma, mamma, che cos’è una lesbica?”. La mamma di Pierino ha un attimo di smarrimento, vacilla, cerca di organizzare la risposta, ma per prima cosa chiede al suo bambino: “Dove hai sentito quella parola? Al telegiornale, a scuola o forse al campo sportivo?”. “No mamma: l’ho letta su Famiglia Cristiana”. Al che la povera genitrice corre in soggiorno a sfogliare la gloriosa rivista cattolica dal nome rassicurante. E qui la povera donna scopre, con sgomento, che Pierino dice la verità. Perché nel numero 2 di Famiglia Cristiana di quest’anno, 13 gennaio, sulla terza di copertina campeggia una pagina di pubblicità

domenica 20 gennaio 2013

Irrilevanza

di Giovanni Zenone
Meglio il circo professionale che questo!
L'astuto parroco viene incontro alla sensibilità della gente mettendo le chierichette, le donne sull'altare e a dare la Comunione, lasciando spazio ai giovani che gracchiano e tambureggiano durante la Messa. È simpatico e scherzoso, arguto nel parlare e sempre con un sano riferimento all'attualità, con la rigorosa stilettata ai cattivi ricchi e la consueta esortazione a dare più beneficenza, ad essere più accoglienti, a smetterla di insistere sulla nostra identità per aprirci all'ecumenismo, alla diversità ecc. ecc.
Guardo dentro me stesso e mi accorgo che le mie orecchie si

giovedì 3 gennaio 2013

Non mi riconosco

di Giovanni Zenone
Insieme a moltissimi cattolici fedeli e scandalizzati non mi riconosco più in uomini di Chiesa che sostengono Monti, uno dei massimi capi del nemico storico più feroce della Chiesa Cattolica cioè la Massoneria. Cesso ogni mio sostegno - anche economico - a chi tradisce così spudoratamente l'insegnamento in proposito di sempre della Chiesa, che non lascia spazio ad ambiguità o compromessi con tale nemico. Per quanto siano altolocati i traditori della Fede