martedì 22 dicembre 2009

Biblioteca


L’8 dicembre di quattrocento anni fa (1609) il cardinale manzoniano Federico Borromeo inaugurò a Milano la Biblioteca Ambrosiana, la prima «pubblica» in senso moderno al mondo. I libri (roba preziosissima, al tempo) venivano dati a chiunque li richiedesse. Per leggere o consultare erano a disposizione sedie, tavoli, scranni, nonché penne, carta e calamai per prendere appunti. Addirittura, in sala erano sempre presenti, a turno, esperti nei vari rami a disposizione dei frequentatori per assisterli e consigliarli. Le sale erano riscaldate e i tavoli provvisti di pedane poggiapiedi per non affaticare le gambe. Questa era la Chiesa della Controriforma nella, per giunta, Milano spagnola.

lunedì 14 dicembre 2009

I frutti dell'odio

Complimenti, signori sepolcri imbiancati, sinistrati dei salotti-chic, rivoluzionari in servizio permanente effettivo. La vostra campagna di odio dissennato contro Berlusconi incomincia a dare i suoi frutti. Complimenti Vate Scalfari, complimenti Di Pietro, leader degli imbecilli esagitati, complimenti a tutta una sinistra che, non avendo assolutamente nulla da dire, si è ormai dedicata con pervicacia paranoica alla distruzione del Capo del Governo.

Avete già ottenuto un primo tangibile risultato. Un cretino, in tutto uguale agli altri, ma degli altri un po' più cretino (pare sia in cura da anni per problemi mentali), oggi ha aggredito in piazza Duomo, al termine di un comizio, Silvio Berlusconi, ferendolo al volto. Per fortuna pare - dalle prime notizie - che non si tratti di nulla di grave, ma il gesto è di una gravità enorme, perchè grazie a voi, manica di irresponsabili gorgogliatori di idiozie, che non avete il cervello per capire che un uomo vi ha battuto,

venerdì 11 dicembre 2009

Cosa dicono loro?

ARTICOLO SENSAZIONALE USCITO IN KUWAIT

(MA ‘STRANAMENTE’ NESSUN GIORNALE EUROPEO LO HA RIPRESO)

pubblicato dal quotidiano

AL-QABAS (03/12/ 2009)

VI SIETE DIMENTICATI DELLE CAMPANE DELLE CHIESE?

di Dalaa Al-Mufti

E’ successo un pandemonio dopo il risultato del sondaggio effettuato dal governo svizzero in cui la maggioranza degli svizzeri e’ risultata favorevole al divieto di costruire minareti nel Paese.

Come al solito, ci sono state delle reazioni di rabbia da parte dei nostri signori deputati, come quella espressa dal MP Tabtabaie che ha dichiarato che questa decisione non fa altro che confermare il proseguimento dello spirito di crociata in un Paese che sostiene di essere leader nel liberalismo laico.

Non so perche’ i nostri deputati fanno finta di dimenticare il laicismo ed il liberalismo nel nostro Paese e se li ricordano soltanto nei Paesi occidentali. Perche’ noi abbiamo diritto di vietare, di annullare di proibire e gli altri no?? perche’ noi possiamo permetterci di insultare e di offendere e non solo, ma di opporsi contro qualsiasi persona che non appartiene alla nostra razza o religione e se qualcuno dovesse pronunciare soltanto una parola contro di noi succede il finimondo.

Nonostante il governo ed il parlamento svizzero si sono opposti all’iniziativa, considerandola una violazione della costituzione e del principio della liberta` di espressione e della fede, e nonostante le molte critiche espresse da esponenti europei e anche dal Vaticano, oltre il 55% degli svizzeri ha votato a favore della proposta del divieto di costruire nuovi minareti. Di conseguenza si sono divulgati articoli e commenti contro la Svizzera, il suo governo e la sua popolazione; alcuni hanno fatto appello di boicottarla come era stato fatto precedentemente con la Danimarca ed altri hanno chiesto ai proprietari dei miliardi di ritirare i propri soldi dalle banche Svizzere!

La domanda che viene spontanea e’: “vi siete dimenticati che suonare le campane in Kuwait e’ proibito”??

Vi siete dimenticati delle campagne di accuse di ateismo che vengono fatte contro i cristiani che si scaturiscono (e si scaturiranno) nei quotidiani ogni dicembre?

Vi siete dimenticati delle leggi che vietano la costruzione di chiese in alcuni Paesi arabi ed in altri Paesi con molte restrizioni?

Vi siete dimenticati delle invocazioni che vengono rivolte ogni venerdi` nelle nostre moschee chiedendo a Dio di disperderli e di sterminarli??

Vi siete dimenticati delle “Fatwa” – che vengono “regalate a Natale” dai nostri deputati - che proibiscono di fare gli auguri ai cristiani per le loro feste?

Vi siete dimenticati della legge che vieta la concessione della cittadinanza ai non musulmani, e della quale ci vantiamo di essere il primo Paese che la decretata?

La decisione degli Svizzeri e’ razziale ed estremista, ma il razzismo e’ lecito a noi ed e’ illecito a loro? Possiamo noi avere la liberta` di proibire, di vietare e di decretare cio` che vogliamo nel nostro Paese, mentre loro devono per forza rispettare noi, la nostra religione e le nostre leggi?

Gli Svizzeri hanno soltanto detto stop a nuovi minareti e non hanno messo un freno alla liberta` di frequentare le moschee, di pregare e di praticare la religione islamica.

Dalaa Al-Mufti

giovedì 10 dicembre 2009

Integrazione

Al tempo delle invasioni barbariche l'integrazione dei barbari avveniva così:

1) cominciavano col fare proprie ed obbedire a tutte le leggi dell'Impero
2) entravano a lavorare nell'Impero e per l'Impero
3) si convertivano al Cristianesimo
4) quindi diventavano cittadini dell'Impero e abbandonavano molto volentieri le proprie origini

Oggi chiamano integrazione questa qui:

1) si tengono le loro leggi sul nostro suolo e disobbediscono alle nostre
2) lavorano da noi per finanziare un programma di invasione tramite i grembi delle loro donne e per distruggere la nostra identità culturale e statale per sostituirla con la loro
3) pretendono che siamo noi a convertirci alla loro falsa religione e trovano anzi la complicità dei nostri (anche chierici) che fanno di tutto per dar loro spazio ed edifici per costruire aguzze case di "religione", terrorismo, infibulazione (vietata per la nostra legge), e diffusione delle loro pratiche religiose barbariche e violente
4) trovano degli utili idioti che vogliono dar loro la cittadinanza, talchè, tramite il meccanismo democratico, presto riusciranno a trasformare i nostri stati in repubbliche della loro falsa religione.

L'unico modo per andare avanti davvero è innestare immediatamente la marcia indietro.

Arte sacra