lunedì 31 dicembre 2012

Le reliquie di san Zenone per terra: così Verona onora il suo patrono

di Carlo Maria Di Pietro
Così Verona onora il suo Patrono
Il caso scandaloso del Direttore della casa editrice Fede & Cultura licenziato dall'insegnamento della religione Cattolica dalla Curia di Verona fa parte di quel rovesciamento dei valori cui nemmeno la Chiesa è immune. Ecco le parole di stupore addolorato dell'allora Card. Ratzinger su casi del genere: «...Io stesso, quando ero professore, ho visto come lo stesso Vescovo che, prima del Concilio, aveva licenziato un insegnante che era realmente irreprensibile, per una certa crudezza nel discorso, non è stato in grado, dopo il Concilio, di allontanare un professore che ha negato apertamente verità della fede certe e fondamentali. Tutto questo conduce tantissima gente chiedersi se la Chiesa di oggi è realmente la stessa di ieri, o se l’hanno cambiata con qualcos’altro senza dirlo alla gente...» (card. Joseph Ratzinger, 13 luglio 1988). Stupisce, indigna e addolora che il Vescovo di Verona

sabato 29 dicembre 2012

La madre dei Giuda non abortisce mai

Come sappiamo sono sempre più numerosi i traditori della Fede, i seguaci di Saruman per usare l'esempio letterario di Tolkien, i cattolici del dialogo o cattolici di sinistra, o democratici che dir si voglia per esemplificare con la politica. Il mio articolo Prudenza o vigliaccheria? ha così colpito nel segno che c'è stato subito chi ha gridato di dolore e ha vomitato la rabbia di sentirsi

venerdì 28 dicembre 2012

Prudenza o vigliaccheria?

San Giorgio infilza il drago
di Giovanni Zenone
Sto leggendo la monumentale vita di Antonio Rosmini del Pagani e Rossi pubblicata nel 1959 in circa 1500 pagine. Rosmini fu perseguitato aspramente in particolare dai Gesuiti, gli antenati dell'eretico Karl Rahner, che in aperta disobbedienza al Papa continuarono a scrivere e diffondere libelli infamanti contro Rosmini e le sue dottrine mentre Papa Gregorio XVI aveva espressamente proibito che si facesse. Quando dopo un annoso

sabato 22 dicembre 2012

Il prototipo del cattolico di sinistra

di Giovanni Zenone
Saruman
Ho visto il film "Lo Hobbit" coi miei figli. In esso fa sinistro capolino Saruman, lo stregone che ne Il Signore degli anelli sarà il principale nemico umano del Bene. Ne Lo Hobbit non è ancora passato dalla parte di Sauron, il Nemico, ma già si capisce che finirà per consegnarglisi. Perchè dai discorsi che fa si dimostra il prototipo dell'uomo di sinistra, del cattocomunista. Egli infatti minimizza il male, fa le spallucce al saggio Gandalf e lo sbeffeggia perchè si allarmerebbe troppo. Col bel risultato di fare il gioco del

giovedì 13 dicembre 2012

Va bene tutto, tranne la dottrina cattolica

di Francesco Alberti
Giovanni Zenone è un docente di IRC, Insegnamento della religione cattolica, nelle scuole superiori di Verona. La sua religiosità, la sua cultura, la sua forma mentis è quella di un cattolico tradizionalista. Persona preparata sul piano accademico e culturale, è l’inventore delle Edizioni Fede & Cultura. I numerosi titoli del catalogo della Casa editrice, alcuni dei quali firmati anche da teologi e uomini di Chiesa, dicono che Zenone gode di stima presso molti. È sposato ed è lui stesso insieme alla moglie a condurre la casa editrice. La coppia ha sei bambini.
È accaduto tempo fa che la Curia di Verona abbia ritirato a Giovanni Zenone l’idoneità ad insegnare la religione cattolica

lunedì 10 dicembre 2012

Nomina episcopale di don Abbondio

di Giovanni Zenone
Don Abbondio: la Chiesa del dialogo
Riporto il comunicato ufficiale dell'illustrissimo signor Innominato: "Esprimiamo soddisfazione per la nomina episcopale di don Abbondio con la quale si onora la sua prudenza e il suo spirito di dialogo con le autorità civili e in particolare con l'amico e rispettabilissimo nobile don Rodrigo. Con questa nomina la Chiesa del dialogo dimostra tutta la sua carica profetica".

sabato 8 dicembre 2012

La tristezza e lo sdegno

P. Giovanni Cavalcoli OP
di La Voce di don Camillo
Monta lo sdegno dei cattolici per il trattamento vergognoso inflitto al nostro Direttore dalla Curia diocesana di Verona. Riportiamo il comunicato su Riscossa Cristiana di P. Giovanni Cavalcoli o.p., già Officiale della Segreteria di Stato Vaticano e il rilancio di Pontifex Roma.

Come tutti sappiamo da due giorni, la notizia è certa. Il vescovo di Verona, Giuseppe Zenti, pare aver ottenuto il suo scopo: il licenziamento del dott. prof. Giovanni Zenone, già editore di Fede & Cultura, dall'insegnamento di religione a scuola. La notizia sta suscitando grande clamore e tristezza in ambienti cattolici e non; oggi riportiamo

giovedì 6 dicembre 2012

Il Vescovo di Verona licenzia Giovanni Zenone: troppo cattolico!

Colpito il nostro Direttore per colpire Fede & Cultura
Affermiamo la nostra piena e affettuosa solidarietà al prof. Giovanni Zenone, che con grande competenza e abnegazione dirige la Casa Editrice Fede & Cultura, che in questi anni si è affermata come una delle più vivaci e qualificate voci della cultura cattolica. Preghiamo per lui e per la sua famiglia, e preghiamo perchè la Santa Chiesa ritrovi l'Unità nella Fede.

Paolo Deotto, Direttore di Riscossa Cristiana


di Francesca Castellaneta
Può un Vescovo togliere l’insegnamento della religione cattolica ad un docente con più titoli degli altri, fedele alla Chiesa, assiduo alla preghiera, ai sacramenti, sposato con sei figli? Può far relegare quell’insegnante al ruolo di bidello in una biblioteca raddoppiando le sue ore di lavoro? Può umiliarlo così nella sua vocazione?  Può una Diocesi motivare la rimozione con presunte “carenze pedagogiche e didattiche”, nonostante il fatto che personalità della cultura e della Chiesa Cattolica (tra cui Padre Giovanni Cavalcoli, già Officiale della Segreteria di Stato della Santa Sede) siano intervenuti a suo sostegno e che almeno tre dei suoi alunni abbiano manifestato la volontà di entrare in Seminario?

Sì che può. Nonostante il premio “Attilio Mordini” ricevuto dal Professore dall’Associazione Europea Scuola e Professionalità docente nel 2008, nonostante il premio Vaticano “Giuseppe Sciacca” che tre mesi dopo la rimozione gli veniva attribuito dal Cardinale Castrillon Hoyos con la seguente motivazione: “Docente di straordinaria perizia e qualità pedagogiche, ha dato impulso alla diffusione di una sana cultura teologica e storica, scevra da compromessi ideologici e unicamente orientata a superiori finalità spirituali

mercoledì 5 dicembre 2012

Complicità clericali

Era doloroso quel vedersi strappati, senza sapere il perché, da un popolo che si amava e da cui s'era amati, al quale non si aveva fatto che del bene, strappati con evidente violazione dei propri diritti, con danno e nella riputazione e nella roba, senza un compenso al mondo; ed era ancora più doloroso il sapere che in questo strappo aveva mano chi avrebbe dovuto opporre petto sacerdotale a difesa del diritto conculcato e di un'opera santa minacciata.
(Pagani-Rossi, Vita di Antonio Rosmini, tomo II p. 310)

Arte sacra