venerdì 8 aprile 2011

L'inversione di pubblico e privato

... Ma il problema di fondo resta uno: è stato capovolto il rapporto tra sfera pubblica e sfera privata. Un tempo i valori, le fedi, le culture erano la sfera pubblica, e il sesso, i suoi orientamenti, la vita intima, erano la sfera privata. Ora i primi sono ricacciati nella sfera privata e individuale, mentre i secondi sono esibiti con orgoglio spudorato o sconfinano nella sfera pubblica. Se hai un dio tienilo per te, nel segreto della tua coscienza; se hai una storia piccante, vieni a mostrarla in video. E poi i telefonini, le intercettazioni, il web fanno il resto. Il personale è pubblico. Di questa rivoluzione Berlusconi è agente e utente, vittima e beneficiario. Comunque non causa, semmai effetto. Me le ricordo le risate e i vituperi contro chi difendeva la morale perduta. Ora raccogliete i frutti, bastardi.

1 commento:

alex ha detto...

una frase stona dal contesto riguardante "sua emittenza": "Comunque non causa, semmai effetto".
Ritengo sia l'esatto contrario; la RAI, fino all'esplosione delle tv private era un vero e proprio servizio pubblico; le tv private, nella la ricerca dell' audience (e quindi del profitto) usando la sensazionalità di ogni notizia, vera o presunta che fosse, hanno portato ad un "deperimento" del servizio e ad un impoverimento dei contenuti.
Sua emittenza ne ha una gran bella parte di colpa.

Arte sacra