giovedì 31 gennaio 2008

Il progressismo è intolleranza

"Il progressismo è la fede nel progresso ma senza lo spirito critico e lo spirito di tolleranza, con la convinzione dogmatica di possedere la verità e di essere assiso nel Bene".
(Pierre André Taguieff - "Les contre reactionnaires"- Francia, 2008)
Da cui l'oscurantismo, la chiusura mentale, la demonizzazione di tutti coloro che la pensano diversamente, in quanto rappresentanti del Male, della deviazione dal giusto, della pochezza intellettuale. And, last but not least, l'ostracizzazione del dissidente, martire obbligato da immolare sull'altare dei progrediti. Chi lo ha detto che l'ideologia è morta? Chi ha il coraggio di sostenere che il postcomunismo non è una chiesa al pari del comunismo vero e proprio?

Nessun commento: