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Festival 2019: il programma

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Il Prof. Giovanni Zenone, direttore di Fede & Cultura, presenta il programma del prossimo festival di Fede e Cultura 2019 che si terrà a Verona il 17 novembre 2019. Iscriviti qui

Chi sono oggi i cattolici perseguitati?

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Il Prof. Giovanni Zenone, direttore di Fede & Cultura, presenta il prossimo festival di Fede e Cultura 2019 che si terrà a Verona il 17 novembre 2019. Iscriviti qui

Imprevedibili sprazzi di paternità

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Cominciato e finito tutto d'un fiato. Non perché sia un capolavoro dal quale non si riesce a staccarsi, ma perché è breve e si lascia leggere con facilità. Il libro mi è stato dato da leggere forse come una medicina, e forse lo sarà, chissà mai. Otto brevi racconti della vita e dell'esperienza del narratore americano, ebreo, progressista. Comincia con l'esortazione che gli fece un altro scrittore a non fare figli, per non perdere capacità e tempo per fare libri. La sua vita è andata in un'altra direzione, e di figli ne ha messi al mondo quattro. Ciascuno con le sue peculiarità da far inorridire, annoiare, schifare... da amare. Ma lui non esprime se non in modo molto soft giudizi morali, è molto "aperto". Anche alla possibilità che la sua prospettiva non sia l'unica possibile e cogente per i suoi figli, anche alla possibilità di

Distinguersi

Tutti vogliono distinguersi dai più, ma pochissimi di noi hanno la stoffa, e ancora meno il fegato, di reggere il peso schiacciante del conformismo. (Michael Chabon, Imprevedibili sprazzi di paternità, p. 28)

Stoner, un romanzo indimenticabile

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Il romanzo della vita di un uomo cui la vita scorre addosso senza che lui se ne dia troppa pena, nemmeno nei momenti di gioia, di dolore o di tragedia. Una scrittura piana, semplice e profonda nello stesso tempo. Un gioiello tenero, malinconico e malinconico. L’interpretazione di Sergio Rubini - per chi ne ascolta l'audiolibro - è magistrale: la sua voce si adatta alla stupita rassegnazione di Stoner. Capolavoro che non dimenticherò. Lettura adatta agli adulti. Stoner, di John Edward Williams

L'amore per la letteratura, per il linguaggio

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"L'amore per la letteratura, per il linguaggio, per il mistero della mente e del cuore che si rivelano in quella minuta, strana e imprevedibile combinazione di lettere e parole, di neri e gelidi caratteri stampati sulla carta, l'amore che aveva sempre nascosto come se fosse illecito e pericoloso, cominciò a esprimersi dapprima in modo incerto, poi con coraggio sempre maggiore. Infine con orgoglio". (John Edward Williams, Stoner)