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Visualizzazione dei post da 2014

Come sopravvivere ad un papa disastroso e rimanere cattolici

di Francisco José Soler Gil Può un cattolico pensare che un papa sia disastroso? Certo che sì. Può un buon cattolico credere che dietro la scelta del papa ci sia lo Spirito Santo? Evidentemente no.
Sarebbe sufficiente ricordare la risposta, al riguardo, che l’allora cardinale Ratzinger diede al suo intervistatore, il prof. August Everding, in una famosa intervista del 1997. Il prof. Everding chiese all’allora “custode della fede” se fosse veramente lo Spirito Santo il responsabile diretto dell’elezione del papa.
La risposta di Ratzinger fu, come sempre, semplice ed illuminante:
«Non direi così, nel senso che sia lo Spirito Santo a sceglierlo. Direi che lo Spirito Santo non prende esattamente il controllo della questione, ma piuttosto da quel buon

Io non mi identifico

Io non mi identifico con i visi inespressivi delle gerarchie ecclesiastiche senza fede che hanno trasformato la Chiesa in una burocrazia della profanità o in uno strumento di potere per uomini che non avendo le qualità per riuscire nel mondo laico abusano della propria posizione religiosa. Non confido in preti che non pregano, non fanno pregare, criticano chi prega. Non mi identifico in vescovi che si vergognano dei principii non negoziabili e sono sempre pronti a metterli in forse pur di non sembrare al passo con i tempi.  Mi identifico con chi crede, prega  e combatte con forza per la sua fede, senza  vigliaccherie travestite da dialogo. Mi identifico con chi ama la Chiesa - perché è la Sposa di Cristo - nonostante gli uomini di Chiesa siano frequentemente degli infami, indegni, corrotti e discepoli di don Abbondio. Mi identifico con chi ha perso la fiducia nei preti e la mantiene in Nostro Signore Re dell'universo e nella Madonna sua Regina.

CEI. De hoc satis!

di Lorenzo Penotti
Il segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana  mons. Nunzio Galantino ha detto in un'intervista due giorni fa: "Io non mi identifico con i visi inespressivi di chi recita il rosario fuori dalle cliniche che praticano l’interruzione della gravidanza, ma con quei giovani che sono contrari a questa pratica e lottano per la qualità delle persone, per il loro diritto alla salute, al lavoro". Si tratta solo dell'ultima della serie interminabile di bestialità che vanno nella direzione opposta alla fede cattolica, dette e fatte da membri autorevoli della CEI. Non ultima e non meno scandalosa la

Che differenza!

Confrontiamo questa bella frase del Padre della Chiesa San Pietro Crisologo con la religione islamica o buddista: a ciascuno poi il giudizio. "Dio cerca la fede, non la morte. Ha sete della tua preghiera, non del tuo sangue. Viene placato dalla volontà, non dalla morte".

Non lasciamo sola la famiglia di Mario Palmaro!

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Cari amici di Mario Palmaro e di Fede & Cultura, la chiamata al Cielo di Mario ci ha lasciati tutti con un dolore e un vuoto profondo. La sua capacità di spiegare cose complesse nel campo bioetico con parole semplici, comprensibili anche ai non addetti ai lavori, il suo zelo per la Chiesa Cattolica e la sua purezza liturgica e dottrinale, la sua difesa intransigente della vita dal suo inizio naturale alla sua fine, sono un tesoro che non andrà perso. Oggi Annamaria, moglie di Mario, casalinga e mamma dei loro quattro bambini Giacomo, Giuseppe, Giovanna e Benedetto, è sola a dover crescere una famiglia numerosa. Sento mio personale dovere di solidarietà, come amico di Mario e come suo editore e presidente di Fede & Cultura, di farmi carico, nella misura delle mie possibilità, della famiglia alla quale Mario non può più provvedere economicamente. So che dal Cielo li assiste e fa il tifo per loro, ma so che tutta la comunità dei credenti e delle persone di buona volontà cui è cara l…

In morte di Mario Palmaro

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di Giovanni Zenone
Sono triste di annunciare che poco più di mezz'ora fa è andato in Cielo l'amico Mario Palmaro, autore, amico, cristiano esemplare, apologeta, militante per la vita e co-direttore, insieme all'amico Alessandro Gnocchi, della Collana di Fede & Cultura I libri del ritorno all'Ordine. Nella foto lo vedete con la sua bella famiglia che riceve il premio Fede & Cultura dalle mie mani e di Fabio Trevisan il 26 maggio 2013 in occasione del secondo Festival nazionale di Fede & Cultura a Verona. Siamo vicini nella preghiera alla moglie Annamaria e ai loro quattro bambini in questo momento di dolore e distacco, nella certezza della risurrezione e della Vita eterna che Dio concede a chi Lo serve fedelmente e senza rispetti umani come ha saputo fare Mario.
Cristo è risorto! La morte è vinta! Alleluja! 

Cattolici deboli

di Giovanni Zenone
Una delle cose più dolorose, nella vita della Chiesa Cattolica oggi, è aver a che fare con i buoni cattolici. Trascuro per ora il rapporto con gli eretici modernisti progressisti. Essi in realtà non fanno parte della Chiesa perché se ne sono allontanati con l'adesione all'eresia, anche se formalmente ne fanno ancora parte, e spesso ai livelli più alti, abili come sono ad occupare tutti i posti di potere e di lucro interni alla Chiesa. Metto invece a fuoco il rapporto con i cattolici migliori, quelli

Il libro che denuncia la cosca gay

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Leggi fra meno di un minuto in Kindle il libro denuncia dell'operato della cosca gay che sta per far passare la legge per mettere in galera chi vuole difendere la famiglia. E poi i violenti siamo noi... Da Gianfranco Amato, presidente dei Giuristi per la vita.
Per acquistare in Kindle Per acquistare in iBooks Per acquistare in carta

Fermiamo la legge nazi-gay

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Un rischio dittatura gravissimo - Gentile Amico, fra pochi giorni se passa la legge Scalfarotto potremo essere messi in prigione con stupratori, assassini e drogati perché abbiamo manifestato in favore dell'unico matrimonio possibile, quello fra uomo e donna!

Gli incubi di Orwell, Solov’ëv e Benson sono realtà! - La situazione da fine del mondo descritta con tinte fosche da Benson e Solov’ëv è ormai una realtà concreta per molti fratelli cristiani in Gran Bretagna e nord Europa messi in prigione, multati, cacciati dal lavoro per la loro fede cristiana e per la ripulsa per l'orrido peccato della sodomia, che oggi vogliono imporre alla società per arrivare a corrompere i nostri figli. Le persecuzioni terribili fondate su menzogne su scala industriale profetizzate da Orwell sono ormai il nostro cibo quotidiano coi giornali, la scuola, internet, la TV.

Cosa dobbiamo fare? - Ora è il momento di combattere con tutte le armi che abbiamo, innanzitutto quelle della cultura, della testimo…