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Visualizzazione dei post da Maggio, 2016

Come sopravvivere ad un papa disastroso e rimanere cattolici

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Ripresentiamo a distanza di un anno e mezzo questo articolo che ogni giorno e ogni ora dimostra sempre di più la sua drammatica attualità. Le ormai insanabili e gravissime perplessità di fronte a esternazioni improvvisate ma - soprattutto - a documenti che sono formalmente magisteriali di Papa Francesco spaccano la coscienza del buon cattolico che è costituzionalmente papista, ma è anche costituzionalmente ragionevole e razionale e non può né deve mai andare contro ragione e contro coscienza. Queste lacerazioni dolorose della coscienza e della ragione devono trovare una medicina e noi la troviamo, su di un piano razionale, in questo scritto chiaro ed equilibrato.

di Francisco José Soler Gil Può un cattolico pensare che un papa sia disastroso? Certo che sì. Può un buon cattolico credere che dietro la scelta del papa ci sia lo Spirito Santo? Evidentemente no.
Sarebbe sufficiente ricordare la risposta, al riguardo, che l’allora cardinale Ratzinger diede al suo intervistatore, il prof. Augus…

Io sto con don Andrea Brugnoli!

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Davanti all'infame, vile, pretesco curiale attacco a don Andrea Brugnoli, Fede & Cultura sta dalla sua parte con fierezza. La chiesa deve evangelizzare, non fare sporchi affari e vivere nella assoluta autoreferenzialità o nell'imbelle ricerca della pace col mondo. Fuori i don Abbondio, i pedofili, affaristi e arraffoni dalla Chiesa, quelli che perseguitano i santi e che se ne fregano del bene delle anime, dell'evangelizzazione, del rispetto e amore dovuti a nostro Signore! Preghiamo per don Andrea e diffondiamo il suo libro che tanto prurito ha fatto venire agli affaristi e corrotti di curia. http://www.fedecultura.com/p/vetrina_30.html#!/Parrocchie-da-incubo/p/62551329/category=18198140 ‪#‎donandreabrugnoli‬ ‪#‎sentinelledelmattino‬ ‪#‎cafeteologico‬ ‪#‎fedecultura‬ ‪#‎giovannizenone‬

Buonanotte?

Dopo l'ineffabile "Buonasera" è arrivata - puntualmente - la notte, ma non una "buona notte". Poi arriverà tuttavia anche l'alba, non temiamo. "La notte è avanzata, il giorno è vicino. Gettiamo via perciò le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce" (Rm 13,12). Giovanni Zenone