domenica 31 gennaio 2016

Al Family Day c'ero anch'io

di Giovanni Zenone
Ai menagrami, ai comunisti travestiti da progressisti, da cattolici, da tradizionalisti, da democratici, da moderati, a quelli che criticano sempre e non sono mai davvero al lavoro in prima linea, ma si limitano a fare i commentatori e gli spettatori alla finestra io dico, con circa altri due milioni di italiani che al Family Day io c'ero, e ne sono fiero, come sono fiero della famiglia che Dio
mi ha donato, dei sei figli che sono un vero dono del Cielo, tutti avuti da una donna e mia unica moglie. Oltre ad essere depredato da uno stato vampiro ho speso denaro per viaggiare, dormire, mangiare due giorni e mezzo in otto e manifestare quello che, nonostante le menzogne, e le porche ideologie assassine tutti sanno: la famiglia è una sola! Quella fatta da una mamma e un papà, e ogni bambino ha diritto ad avere una mamma e un papà. Le sordide voglie di quattro sporcaccioni non possono diventare legge che infanga e profana i bambini, che umilia e impoverisce la famiglia, che attira sull'Italia la maledizione di Dio riservata a sodomiti, effemminati, menzogneri, trafficanti di bambini e assassini. La #famiglia è una sola, tutto il resto sono bugie. Viva il #FamilyDay, viva #Gandolfini, abbasso il governo che deve andare tutto a casa senza pensione nè stipendio. 

1 commento:

martina ha detto...

Ma cosa sta succedendo? Siamo arrivati al punto di dover manifestare e 'lottare' per dimostrare la cosa più naturale al mondo. Siamo all'eclissi della ragione. Forse le menti sono troppo obnubilate dal fumo di Satana ma anche da quello delle canne; non è un segreto che i nostri politici si concedano spesso e volentieri una fumatina!