giovedì 3 gennaio 2013

Non mi riconosco

di Giovanni Zenone
Insieme a moltissimi cattolici fedeli e scandalizzati non mi riconosco più in uomini di Chiesa che sostengono Monti, uno dei massimi capi del nemico storico più feroce della Chiesa Cattolica cioè la Massoneria. Cesso ogni mio sostegno - anche economico - a chi tradisce così spudoratamente l'insegnamento in proposito di sempre della Chiesa, che non lascia spazio ad ambiguità o compromessi con tale nemico. Per quanto siano altolocati i traditori della Fede
e della Chiesa Cattolica, per quanto siano membri di elevatissime cattedre e occupino posti di enorme responsabilità, credo che non si debba loro ormai più alcuna delicatezza. Se un generale in battaglia passa al nemico non gli si deve il rispetto dovuto al suo grado che lui stesso calpesta, ma va trattato in battaglia come si trattano i traditori, con disonore e senza tergiversare.

3 commenti:

Fabio ha detto...

Tutta la CEI, assieme alle associazioni ad essa collegate, si è schierata a favore di Monti. E l'investitura a Monti è arrivata dall'Osservatore Romano, organo ufficioso del Vaticano. Non mi risulta che il papa abbia smentito queste affermazioni. Quindi la posizione ufficiale della Chiesa, le piaccia o no, è filo montiana. Se poi lei preferisce al massone Monti il massone Berlusconi, liberissimo di farlo: tenga conto che però è lei a porsi in una posizione di eterodossia rispetto alla Chiesa.

Giovanni Zenone ha detto...

Gentile Fabio,
se legge bene l'Osservatore vedrà che la cosa non è così come Lei dice, e che alle esagerazioni filo massonico-Monti sono seguite prese di distanza. Ma soprattutto non c'è ortodossia o eterodossia in un campo non di fede. E mentre è di fede - con oltre 700 condanne o dichiarazioni della Chiesa - che l'appartenenza alla massoneria sia un peccato mortale, non sono di fede le adesioni alla massoneria anche da parte di uomini di Chiesa che con questo si pongono immediatamente al di fuori della Chiesa. La posizione di un'intera conferenza episcopale poi non ha alcun rilievo di fede, non vincola in campo di fede chicchessia. Pensi a quelle conferenze episcopali che nella loro quasi interezza si sono espresse ad esempio in favore del matrimonio dei pederasti o del sacerdozio alle donne. Cosa mi verrebbe a dire? Che se non concordo sono eterodosso? Se Lei ragiona capisce che chi dissente è cattolico, e l'intera conferenza episcopale non lo è.

Fabio ha detto...

La CEI ha espresso appoggio all'azione di Monti, non all'azione della massoneria: per cui non viola nessun articolo di fede. Resta poi la contraddizione più palese: perchè Monti si merita questo odio religioso da parte sua e Berlusconi no? E sì che l'appartenenza di Berlusconi alla massoneria è un dato di fatto, mentre quella di Monti è - per ora - solo un'ipotesi. Viene da pensare che le motivazioni religiose da lei addotte mascherino interessi politici che poco hanno a che vedere con la fede.

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