martedì 6 luglio 2010

Preti?

Vado alla messa solenne per s. Giovanni Battista, vorrei confessarmi. Macché: i preti sono tutti dietro all’altare, nei confessionali non c’è nessuno. Concelebrazione. Secondo loro è più “solenne” così. L’omelia è di quelle: siccome non ho niente da dire lo dico lo stesso, anzi, la mèno più lunga del solito, rimestando il torrone per trenta-minuti-trenta. Alla consacrazione, giacché non ci si può certo esibire in un’ammucchiata, ecco i saluti romani a distanza verso il calice. Consacratum est. Il tutto al ritmo delle chitarre pop (già: è “solenne”…). Gli avvisi parrocchiali: data la solennità, ognuno di essi viene corredato da commento spiritoso, tanto per totalizzare un’ora abbondante complessiva. Certo, lo so, i preti come Dio comanda esistono. Ma sono tutti a sacrificarsi nel terzomondo. Certo, lo so, esistono anche quelli svegli. Ma sono tutti occupati a far carriera in curia e/o nei Sacri Palazzi. Eh, verrà la ghigliottina, già se ne sente il cupo brontolìo. Ma poi non si dica che i cattolici non se la sono meritata.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

da (molto) tempo provo a dirle che alcuni preti sembrano molto più interessati al re di danari anzichè al re dei cieli. . . . . ribadisco comunque che qualcuno (voglio sperare che siano la grande maggioranza)di buono c'è. faccia una prova in qualche parrocchia della provincia, ne troverà alcuni impegnati (quasi soli) in moltissi compiti: catechesi per i piccoli e per gli adolescenti(molto più problematici); seguono gli anziani sparsi (spesso) su un territorio molto ampio; devono destreggiarsi tra le moltepli incombenze burocratiche legate alla parrocchia, far quadrare i conti(anche quelli "meno interessati")battesimi, matrimoni e funerali oltre alla gestione "semplice" della messa domenicale. Se qualche volta l'omelia non è sentita, si rassereni pensando che comunque c'è qualcuno a tener sù il forte. alex p.s. non fu papa wojtyla ad affermare: chi prega cantando prega 2 volte?

infinitoquotidiano ha detto...

L'affermazione "Chi canta, prega due volte" è di Sant'Agostino. Con questo non si può certo sostenere e tollerare che in chiesa, durante il Sacro Rito, si cantino canzonette tipo "I Bambini fanno ooh".

alex ha detto...

diamo a Sant'Agostino quel che merita . . . ma la sostanza non cambia: se può far venire qualche persona in chiesa, ben venga il canto; tra le tante "canzonette", quella da lei citata (in chiesa) ancora non l'ho sentita.

Arte sacra