mercoledì 16 giugno 2010

Parlano di noi

Venerdì vi aspetto alle ore 19,00 in viale della repubblica, 15 all'inaugurazione della Libreria Fede & Cultura! Per l'occasione ho avuto la grazia di essere intervistato da Zenit. Vi allego l'intervista.


L’editrice Fede & Cultura apre le prime librerie

Intervista del direttore, il prof. Giovanni Zenone di Antonio Gaspari

ROMA, martedì, 15 giugno 2010 (ZENIT.org).- L’editrice Fede & Cultura (http://fedecultura.com), sorta nel 2005, pur essendo piccola, dedicata a un mercato di nicchia, e pur pubblicando titoli scomodi, non omologati alla cultura dominante, è già fin dal primo anno di nascita in attivo.
La casa editrice è passata dalla pubblicazione di pochi titoli, a 50 novità annue. Parte dei profitti viene investita in pubblicità e soprattutto in un progetto per aprire una rete di librerie con le stesse caratteristiche di coerenza e coraggio.
Venerdì 18 giugno alle ore 19:00 verrà inaugurata e benedetta la prima libreria di Fede & Cultura a Verona (Viale della Repubblica, 15). Nel contempo un'altra libreria di Fede & Cultura verrà aperta a Desenzano del Garda (nel Duomo di via Roma, 5).
Incuriositi dalla singolarità di questo fenomeno editoriale, ZENIT ha intervistato il prof. Giovanni Zenone , Direttore di Fede & Cultura.

Lei è dottore di ricerca in Filosofia, visiting professor presso l’Istituto Filosofico e Teologico di Scutari (Albania) e professore di Religione Cattolica a Verona. E’ giovane ma ha già una famiglia numerosa con cinque figli. Come e perché ha deciso di fondare la casa editrice Fede & Cultura?

Zenone: Perché era difficile trovare libri davvero cattolici, anche nelle librerie cattoliche. Insieme ad alcuni giovani amici cattolici, giornalisti e saggisti, avevamo difficoltà a farci pubblicare. Ho pensato semplicemente che forse fosse il caso di auto-pubblicarci. Tutto è poi cominciato col libro (“In quella casa c’ero anch’io”) di un santo e anziano sacerdote di Verona, don Ferdinando Rancan, per il quale egli stesso ci ha prestato i soldini per la pubblicazione. Da lui viene anche l’idea del nome: un modo per coniugare due realtà, la fede e la cultura, che il mondo laicista vuole dividere a tutti i costi, ma che noi cattolici sappiamo essere unite. Da allora è stato un crescendo che ha portato alla pubblicazione, in quattro anni e mezzo, di 160 titoli. Oggi pubblichiamo un libro a settimana e Fede & Cultura è diventata il punto di riferimento del cattolicesimo autentico, cioè quello fedele al Papa.

Quanti libri pubblica ogni anno? E di che genere?

Zenone: Oggi pubblichiamo circa cinquanta titoli all’anno, soprattutto di saggistica varia su temi morali, storici, familiari, sessuali e letterari. L’interesse maggiore è per una revisione storica alla luce della fede autentica, per l’apologetica, cioè la difesa della fede, la spiritualità, il Magistero dei Papi.

Il mondo sempre più secolarizzato e la crisi mondiale stanno mettendo in difficoltà molte case editrici. In campo cristiano poi diverse case editrici si sono piegate al mercato e pubblicano testi discutibili. Da questo punto di vista lei ha fondato una casa editrice fedele al Magistero papale, che non avrebbe avuto nessuna possibilità di sopravvivere. Quali sono le ragioni di questa crescita?

Zenone: A differenza delle case editrici laiche che stanno subendo una grave difficoltà, e a differenza delle edizioni che sono nate cattoliche ma poi hanno un pò relativizzato la loro vocazione, Fede & Cultura ha una crescita annua a due cifre. La ragione è spirituale e di mercato. La ragione spirituale credo sia la Grazia e la benedizione che Dio ci dà in questo servizio a Lui, alla Chiesa, al Papa e alla verità. La ragione di mercato è che l’identità religiosa forte, in un tempo di dispersione, di crisi, sia morale che religiosa che economica, è una carta vincente. Quando crollano le false sicurezze del mondo, allora molte più persone ritornano a Dio, alla fierezza cattolica e alla vera fede.

Lei non si è accontentato di aver fondato una casa editrice ma adesso comincia a far nascere librerie con la sigla di Fede & Cultura. Può illustrarci il suo progetto culturale e come pensa di diffonderlo attraverso i libri e la rete?

Zenone: Il nostro progetto è far nascere una catena di librerie Fede & Cultura in tutta Italia, in modo che tutti sappiano che quando vedono il marchio Fede & Cultura ci sia la ragionevole certezza di trovare Buona Stampa, amore alla Madonna e al Papa, fedeltà alla Chiesa e al Magistero autentico, verità non contagiata dalla mentalità mondana e dalle eresie che – come dice Papa Benedetto XVI – vanno estirpate con il bastone del Pastore. Le prime due sono nate a Verona dove ci sarà l’inaugurazione e benedizione venerdì 18 giugno alle ore 19,00 (viale della repubblica, 15) e a Desenzano del Garda, nel Duomo di via Roma, 5. Spero che molti volonterosi ci contattino per aprirne altre in tutta la penisola. Abbiamo sempre una ampio spazio dedicato alla formazione dei bambini e dei ragazzi, con testi divertenti ma anche formativi.

Per queste sue attività è stato ricevuto anche dal Pontefice Benedetto XVI il 6 novembre 2006. Ci racconta di cosa avete discusso?

Zenone: Ho presentato al Papa Fede & Cultura e il nostro Apostolato della Carità intellettuale, o l’Apostolato dell’intelligenza – come dicevano rispettivamente il beato Antonio Rosmini e san Josemaría Escrivá de Balaguer. Gli ho donato un libro, “Cristo e la Scienza”, del padre Stanley L. Jaki. Gli ho domandato la Benedizione Apostolica sulla nostra missione, che sei giorni dopo è arrivata. Mi ha ascoltato con grande interesse, e a padre Jaki, che veniva dopo di me in udienza, ha detto di conoscere e apprezzare le sue/nostre pubblicazioni.

Quali sono gli ultimi testi pubblicati che lei consiglierebbe ai lettori?


Zenone: Il testo che sta avendo un successo enorme in questo momento è “Intrigo al Concilio Vaticano II
di Rosa Alberoni, un thriller/verità che racconta la congiura che una cricca di modernisti ha ordito durante e dopo il Concilio per distruggere la Chiesa eliminando la Vergine Maria, i santi, l’Eucaristia e il Primato del Papa. Un romanzo divertente ma che aiuta anche a pensare, pregare, e amare la Chiesa. C’è poi “L’alba di tutto” di Robert H. Benson, scritto 100 anni fa. Come sarebbe il mondo – in questa terra – se il Cristianesimo fosse davvero il sale della terra, riconosciuto come tale. Emozionante! Imperdibili son poi “Cronache da Babele” di Palmaro e Gnocchi, “I nipotastri di Voltaire” di Edmondo Coccia, “Racconti vaticani” di Benny Lai e “Indagine sulla pedofilia nella Chiesa” di Francesco Agnoli ed altri.

E quali quelli di prossima pubblicazione?

Zenone: Un libro di due autori con le rivelazioni relative a ciò che accadde al Concilio e perchè certe utopie si sono diffuse nel dopo Concilio. Tale volume aiuterà a comprendere anche gli attacchi interni che stanno facendo tanto soffrire il Papa. E poi fra poco uscirà “La storia dell’Apologetica” del defunto Cardinale Avery Dulles. Un monumento! Confido nella Madonna che possano aiutare ancora tante persone a godere della verità e ad amarla.

Nessun commento: